Spinzi (Cisl): Taranto recuperi l’orgoglio di Città che guarda all’Europa e al mondo

Lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale di Taranto non ha trovato la città impreparata, anche a causa del tortuoso percorso politico-amministrativo che, oggettivamente, ne ha scandito gli ultimi tre anni.
Un percorso difficile, al contrario di ciò che sembravano prospettare le opportunità di crescita sia per la città che per il territorio, sui versanti dello sviluppo socio-economico, del sistema produttivo industriale, del terziario, trasportistico, culturale e della sostenibilità ambientale, grazie anche al recente finanziamento del Just Tansition Fund (Jtf).
Opportunità costituite anche dai Giochi del Mediterraneo e dal recupero del Progetto Tecnopolo che potrebbe rendere Taranto modello nazionale ed internazionale di ricerca e di innovazione nei processi di decarbonizzazione.
Opportunità, altresì, alimentate dall’attrattività di area per nuovi player industriali e commerciali della blue economy, della portualità, della retroportualità e delle piattaforme logistiche con la Zes unica ed un eolico offshore all’avanguardia in Europa, dell’energia, dell’Aerospazio, del commercio, dell’artigianato, della moda, dei servizi alle imprese e alle persone, ecc.
Insomma, mai come oggi la città ha goduto della possibilità di rilanciarsi economicamente e socialmente; ma ciò avverrà solo a condizione che la sua classe dirigente, in tutte le sue articolazioni, sappia dotarsi di una visione di presente e di futuro facendo rete, recuperando concordia e unità d’intenti, ponendo fine alla conflittualità, maturando piena capacità di interlocuzione e di contrattazione istituzionale con la Regione Puglia, con il Governo nazionale, favorendo la corresponsabilità sociale e la governance condivisa dei processi.
La Cisl Taranto Brindisi ha già avviato, da diverse settimane, la propria stagione dei congressi, esercizio di democrazia ma anche momento di confronto e di programmazione, utile a focalizzare l’attenzione, insieme con le Federazioni di Categoria, sulle politiche settoriali e intersettoriali per rilanciarne le molteplici e diversificate potenzialità, così come su quelle sociali puntando ad un welfare sanitario e sociosanitario amministrato nel segno dell’appropriatezza, su politiche mirate ai giovani, alla qualità della vita, allo studio, ai servizi qualitativi del terziario e dell’accoglienza.
E’ forte in noi, da sempre, la consapevolezza che su tali distinte piattaforme rivendicative debba avviarsi un dialogo sociale serio, partecipativo, i cui risultati debbano rivelarsi effettivi ed esigibili dai lavoratori, dai pensionati, dai cittadini più in generale.
Intanto, auguriamo buono e proficuo lavoro al Prefetto a riposo Dott.ssa Giuliana Perrotta, nominata Commissario per la provvisoria gestione dell’Ente locale.
Quanto all’imminente avvio della campagna elettorale, riteniamo che le attese dei cittadini non devono mai essere tradite e, proprio perché il rinnovo delle amministrazioni comunali è un fatto di democrazia, è lecito attendersi che le forze politiche, caratterizzino i rispettivi programmi con impegni di lungo respiro e con lo sguardo rivolto anche all’Europa e al mondo.
Siano programmi che mostrino di accettare la sfida del cambiamento epocale oramai inarrestabile, a cominciare dalle transizioni industriali, ambientali, digitali, culturali e che sappiano aprirsi ad un Patto di responsabilità territoriale, per un nuovo sviluppo sostenibile che non pregiudichi la coesione sociale.